Erzberg XIV 2° parte

Come promesso…l’upload delle foto su picasa avanza ed ecco la seconda parte del racconto :-)

Arrivati tutti in cima alla montagna, due parole, quattro risate  e ci apprestiamo a scendere. La discesa è divertente… davvero bella.
Il tempo di arrivare al campo base, togliere il casco… ed ecco che bisogna sostituire i numeri di gara, ci attende la seconda manche, quella riservata al gruppo Africa Twin Italia, l’Anniversary Race.

La partenza è molto meno traumatica della precedente, ci è stato riservato uno spazio, prima della gara dei giornalisti, quindi non c’è ressa e partiamo in un clima decisamente rilassato.

La seconda manche è per me senza dubbio la migliore, parto rilassato, non fa ne caldo ne freddo…inizio a capire il percorso e so cosa mi troverò davanti.
Parto bene, scelgo (grazie al consiglio di un amico nel pubblico) una traiettoria agevole che mi permette di evitare il canalone sabbioso della partenza. 

Entro deciso nella pietraia e subito mi infilo nella traccia interna, arrivo in curva e apro.

Inizio la staccata per il tornante e….wow! C’è Gio Sala che mi fa il tifo… “vai vai!! Attaccaaaa!!!” grandioso :-) ha aspettato il passaggio di tutti noi per acclamare il Team Azzurro! (Alla sera poi si è preso la rivincita con la grappa italiana… ma quella è un’altra storia :-) )

In definitiva faccio una gara spettacolo, nel mio piccolo, ovvio… poi un paio di situazioni mi costringono a fermarmi per prestare soccorso, e lo presto volentieri… il cronometro mi interessa poco… non c’è problema. Scopriamo poi a distanza di due giorni dal ritorno in Italia che uno dei due sfortunati ha una frattura del piatto tibiale…poverino.

Scendiamo e nella discesa raggiungo la velocità che penso essere la velocità di punta di tutta la mia gara (peccato che era fuori gara :-D ) … 130 Km orari, che non sono niente di eccezionale su quel tracciato ma è senza dubbio superiore a quella che ho raggiunto in gara.

La sera magiamo una mitica spaghettata offerta dal gruppo dei veneti a cui partecipa anche Gio Sala…che come accennato prima… ci fa vedere quanto sia bravo nell’apprezzare la grappa veneta :-)

L’indomani dovrebbe essere proprio Gio Sala ad aprire la gara… ma … diciamo che arriva un pò in ritardo e parte giusto prima del nostro gruppo!

La partenza del Sabato è dura. Io sono equipaggiato come un turista e c’è un sole che spacca le pietre :-) ho pantaloni e giacca da turismo… su cui metto la maglia azzurra… non ho le protezioni separate e… così muoio di caldo. Su idea di Matteo (helix) ci facciamo una doccia con le idropulitrici per le moto. Il calore diminuisce…ma per poco.

Come per magia il cielo si copre e scende qualche provvidenziale goccia di pioggia. Alla partenza comunque sono già sfinito.

Parto piano, sfrutto la conoscenza della percorso che ormai ho ben chiaro in testa e cerco di stare sempre ad interno curva… in modo da diminuire la lunghezza del percorso e risparmiare tempo. Sono troppo stanco, accaldato, ho mal di testa… e quindi non riesco a fare grandi velocità… ma cerco di usare tutta l’esperienza che possiedo.

Mi superano un paio di moto e poi entro in bagarre con Matteo, lo vedo nello specchietto per 4/5 tornanti… poi arrivo lungo in un tornante… non so come faccio ma la tengo su… tengo il motore allegro e riesco ad uscire dalla sabbia che c’è fuori dal tracciato. In quel momento però Matteo mi sorpassa…. azzo… urlo… “lungooooooo” e lui mi un cenno con la testa  come per dire… “che ci vuoi fare?” :-) giustamente…

Rientro sul tracciato, mi muovo velocemente…cerco di riprenderlo… 2 tornanti ed ecco il suo errore… la stanchezza… la pressione… le pietre smosse… la moto di Helix va in sovrasterzo e casca sull’interno del tornante.

Passo e gli chiedo se è tutto ok, lui molto sportivamente mi urla “vai vai!!!! Fai il tempo!!!!!”

io: “sicuro?!? tutto ok?”
Lui ” si si!!! Fai il tempo!!!”

Allora apro tutto, riprendo velocità e al tornante successivo faccio la migliore curva che ho fatto in tutte e tre le manche. Riesco ad azzeccare il tempo esatto per la staccata…entro in curva con la posteriore inchiodata, a metà apro e finisco il tornante in derapata. Bellissimo.

L’ultimo rettilineo non riesco ad aprire…ho un crampo al braccio e devo mollare… riapro…e rimollo… per un paio di volte. Arrivo all’ultima esse, poi il traguardo!
La signorina che mi splitta il tesserino se la vede brutta :-) arrivo con un traverso indecente e mi fermo a pochi centimetri da lei. Lei sorride, io sorrido, mi splitta il tesserino, e via…

Anche la mia ultima manche è finita. Io ed Helix aspettiamo un pò di più a scendere. Ci godiamo il momento con tranquillità e poi ci facciamo l’ultima discesa dell’anno sulla montagna di ferro :-)

Colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta tutto il gruppo, che ha reso magnifico ed indimenticabile l’erzberg 2008. Grazie a tutti. Alla prossima avventura!

1 Commento/i

  1. [...] francesco32: Come promesso…l’upload delle foto su picasa avanza ed ecco la seconda parte del racconto. Arrivati tutti in cima alla montagna, due parole, quattro risate e ci apprestiamo a scendere. La discesa è divertente… davvero bella. … [...]


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