Corsica 2007

Le modifiche alla moto ci hanno tolto un pò di budget, ed allora per quest’anno la destinazione sarà….. LA CORSE!

Prenderemo il traghetto Corsica Ferries a Vado, in Liguria l’8 agosto in direzione Bastia, poi giunti in Corsica l’idea è quella di spostarci più a sud, arrivando nella zona tra calvi e ajaccio e li cercare un posto per la nostra tenda.

Crediamo che sia più strategica come posizione, soprattutto secondo l’intento di visitare un pò tutta l’isola senza cambiare troppe volte campeggio.

Inoltre mi pare di vedere, dalle fotografie e dai libri che abbiamo acquistato, che molte zone interessanti siano verso sud… quindi inutile cercare un campeggio a nord… meglio il centro.

Una meta sicura, sarà il Deserto des Agriates , dove faremo conoscere alla nostra Africa un piccolo desertino e magari si sentirà un pò a casa :-) , i posti però sono davvero tantissimi… – spiagge caraibiche, baie e mare incantevoli, parchi naturalistici, isolette.. il tutto contornato da una natura selvaggia  e affascinante –  quindi, al fine di vedere di più e viaggiare il meglio possibile, ci prepareremo a breve una piccola roadmap e la pubblicheremo qui per ricevere consigli da chi c’è già stato.

A presto

Paolo e Nadia

Modifiche alla nostra Africa

Ciao a tutti,

dopo un pò di assenza rieccoci.

La nostra Africa Twin ha avuto un pò di problemi, poi i problemi sono stati risolti.

A quel punto ci è venuta in mente l’idea di cambiarla, ma poi, visti un paio di elementi che sono venuti a vederla con l’intenzione di comperarla… abbiamo deciso di NON VENDERLA!

Abbiamo deciso invece di rimetterla a nuovo.

Il budget deciso per la sostituzione l’abbiamo impiegato in modifiche e preparazioni.

Sabato finalmente, se tutto va per il verso giusto, dovremmo avere la nostra Africa con tanto di modifiche.

Le modifiche cosistono in:

a) Musetto e cupolino sostituiti con parti speciali in kewlar e carbonio

b) Strumentazione risistemata e riposizionata in supporto rally in carbonio

c) Codino sostituito con codino stretto in kewlar e portatarga in carbonio

d) Verniciatura Repsol personalizzata

Appena la ritiriamo facciamo un pò di foto e poi le postiamo.

Finalemente quindi saremo dinuovo operativi e MOTOrizzati, pronti per scrivere altre pagine.

A presto quindi, con le nuove foto e la nuova Africa Queen

Liechtenstein oppure no?

Buongiorno a tutti!!a..BALZERS

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Dopo qualche settimana di assenza sono tornata con questo quesito perchè stavo osservando il nostro possibile percorso alla ricerca di qualche tappa intermedia prima dell’arrivo  a Salisburgo e VADUZla mia attenzione si è posata su questo piccolo  principato tra la Svizzera e l’Austria.

A quanto ho letto sembra interessante come zona..anche per il cibo! Infatti si parla di allevamenti bovini scelti…il che non guasta!!

Scherzi a parte…non sembra male..ma mi chiedo se valga davvero la pena di fermarci, ad esempio a VADUZ…o a BALZERS che mi ispira parecchio!

Qualcuno di voi mi può dare qualche consiglio in merito?

Fossano: raduno 2007

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Oggi 04/03/07 a Fossano si è tenuto il solito raduno motociclistico annuale: contavano la presenza di circa 10.000 motociclisti.

Tra questi ovviamente c’eravamo anche noi!

E voi? Avete partecipato?

 In questo modo abbiamo inaugurato il nuovo anno  e adesso dobbiamo iniziare seriamente a prepararci al nostro viaggio!

Oggi, abbiamo solamente fatto un breve giro nella zona delle Langhe, che a me piace davvero un sacco…e credo che la foto parli da sola.

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Austria…..

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Ecco una cartina dell’ Austria, che può aiutarci a individuare i punti di passaggio principali.

Per ora ho segnato Salisburgo e Vienna.

Salisburgo e dintorni

Salisburgo potrebbe essere la prima vera e propria tappa, in quanto città decisamente affascinante..e ricca di attrattive ,soprattutto dal punto di vista artistico. 

Il paesaggio sembra esseresalisburgo.jpg davvero stupendo e di cose da vedere ce ne sono parecchie.: basti pensare già solo al fatto che qua troviamo la casa natale di un grande compositore musicale come  Mozart.

Una delle cose che vorrei sicuramente vedere da vicino è la fortezza di Hohensalzburg, che con la sua posizione ottimale domina tutta la città.

Nei dintorni, precisamente a Hellbrunn, ho scoperto la presenza di un enorme “geozoo”, un parco con circa 400 specie di animali, visitabile fino alle ore 21,00, che quindi offre la  possibilità al turista  di vedere il comportamento dei felini e degli altri animali anche con il calare della notte. 

Qualcuno di voi lo ha visto? E’ proprio così “naturale” come lo descrivono in giro?

Io amo la natura e gli animali e pensare di vederli in cattività mi rattrista, ma volevo capire quanto questo parco possa essere interessante e soprattutto, se è stato veramente creato rispettando al meglio le esigenze dei singoli animali.

Poi sempre qui ci sarebbe il bellissimo castello da vedere: una residenza letteralmente “da favola”…

Infine mi sembrano interessanti le miniere di sale a Hallein, che rappresentano una delle ricchezze economiche di Salisburgo.

Queste sono alcune delle prime impressioni che mi sono fatta….voi che mi dite?

I bagagli e le donne…

E’ noto che quando si tratta di viaggiare, le donne sono sempre le prime ad agitarsi per i preparativi img_0806.jpgdei bagagli.

Il mio primo viaggio in moto, da questo punto di vista, è stato traumatico:un bagaglio ridottissimo!

Avevamo solamente il baule posteriore e dovevamo restare in giro una settimana, in tenda, nella zona del delta del Po.

Mi sembrava impossibile pensare di far stare tutto il necessario per Africa, per il campeggio e per noi due in un solo baule!! E dire che solo per i miei vestiti lo abbiamo occupato mezzo! Pensate che mi ero presentata con un borsone pieno (che già mi sembrava avesse il minimo indispensabile) e che poi ho dovuto svuotare solo per metà.

Nonostante ciò siamo riusciti a far stare tutto: jeans, magliette, costume,vestito da fighetta, scarpe con il tacco, una bella trousse ecc.

Non vi dico l’espressione di Paolo quando ha visto tutta la roba…per poco sviene!!

Il trucco è stato sistemare la roba in modo estremamente intelligente, occupando ogni minimo spazio nel modo più razionale possibile e pensando anche all’uso e alla praticità nel cercare la roba dopo! Inoltre abbiamo messo qualcosa sopra il baule e altro, insieme alla cartina, pizzicato nella rete posta sul serbatoio.

Eravamo carichissimi e in autostrada..è stata dura, soprattutto nei punti in cui soffiava il vento: avevamo il terrore di perdere qualcosa! Io ero seriamente preoccupata..Sentivo i ragni dietro di me che tiravano sempre di più e la roba che si spostava ad ogni salto…

Mi spiace non avere una foto da mostrarvi..

Invece è andato tutto benissimo e da allora ci siamo specializzati sempre più nel sistemare la roba e io..a portarne meno ..anche se alla fine occupo sempre un bel po di posto!!

Destinazione

Direi che è veramente arrivato il momento di iniziare a pensare seriamente alla meta.

In realtà, una meta preferita già c’è, Praga.

L’idea di arrivare nel cuore dell’europa ci emoziona davvero un sacco, e poi….ci sembra un bell’impegno, senza essere nulla di troppo difficile.

Ci era anche passato per la testa di dirigerci verso Istanbul, costantinopoli, ma forse è troppo arduo e, visto il poco tempo che avremo a disposizione, praticamente un suicidio.

Per arrivare a Istanbul ci sono 2173.26 km… e quindi non potremmo fare grandi divagazioni dal percorso…

Per arrivare a Praga invece ci sono solamente 1056.45 km e quindi ci stanno un bel po di mete intermedie :)

A noi infatti piace viaggiare in cerchio, perchè non ti accorgi di tornare, e non senti molto il peso dei km che vengono distribuiti meglio.

Ad esempio…..

Salisburgo, Vienna, Praga, Monaco.

Il percorso si allunga percchio ma penso che ne varrebbe la pena.

Mi piacerebbe sentire le opinioni di chi è stato in qualcuno di questi posti, in modo da farmi un’idea.. in modo da decidere se proseguire nella definizione di questo percorso o se invece conviene prevedere altre mete.

Ci piacerebbe anche passare in luoghi interessanti dal punto di vista naturale… ho visto che ci sono diversi parchi natuarli ma non so se siano degni di nota o meno.

Aspettiamo il vostro aiuto :)

Pensieri

Viaggiare senza meta

e varcare i confini con la gioia di aver raggiunto un obiettivo,

fermarsi solo per dissetarsi,

sentire il sole che ti scalda,

l’odore dei fiori che proviene dal campo vicino,

il temporale improvviso,

osservare il mondo che ruota intorno a te,

la gente che si muove come pedine, indaffarata e nervosa

o chi come te si gode un momento felice.

Viaggiare

e ricevere un sorriso dal barista straniero che ti guarda curioso

o fare un sorriso alla coppia anziana che si avvicina e ti chiede quale sia la tua meta, commossa perchè ricorda i tempi della giovinezza.

Arrivare in campeggio e ricevere attenzioni e cortesie dai vicini di tenda,

aiutare qualcuno in difficoltà.

E di nuovo ripartire,

con la curiosità di vedere cose nuove,

senza limiti di tempo

senza pensare ai problemi quotidiani.

Essere liberi con Africa e la persona che ami.

Italia-Croazia-Bosnia e Slovenia in 9 giorni

Questo è stato un viaggio fantastico e mi piacerebbe molto ripetere una cosa del genere a distanza 3 anni…ovviamente sempre a bordo della nostra Africa. (W Africa!!)

Non so come fossimo riusciti a fare un giro del genere: siamo partiti da Monasterolo al mattino per arrivare la sera a Trieste, dove abbiamo cercato disperatamente un hoplitvice.jpgtel dove dormire..(eravamo stravolti e non trovavamo un posto neanche a pagarlo oro!!).

 Poi il giorno seguente ci siamo diretti verso la Croazia, (sfiga vuole che abbiamo preso un po’ di pioggia e così rovinato la macchina fotografica digitale!Non vi dico che nervoso…). Alla fine abbiamo raggiunto Porec dove ci siamo fermati  per la notte (ricordo una cena di pesce strepitosa!! Ottima e anche decisamente economica!!). Tengo a precisare…. il cibo a noi non manca mai!!!! Poi siamo partiti a visitare le isole di Krk e di Cres:bellissime!

Subito dopo abbiamo raggiunto il meraviglioso parco di Plitvice: un vero e proprio angolo di paradiso. L’acqua era di una limpidezza incredibile e le cascate erano davvero impressionanti.

Arrivati a questo punto del viaggio eravamo in 4: in traghetto abbiamo incontrato una coppia di ragazzi veneti con cui abbiamo condiviso due giorni di avventure.

A Plitvice abbiamo dormito in un bed & breakfast e il proprietario era troppo forte!! (Anche se capivamo poco le parole…). Peccato solo per le cavallette: di notte abbiamo subito un bel attacco!

La seconda sera siamo andati a cenare in Bosnia…:appena varcata la frontiera siamo stati fermati dalla polizia. Volevano qualcosa che noi non avevamo ma non capivamo cosa!!!Per fortuna eravamo in 4 e si sa che l’unione fa la forza soprattutto in certe situazioni.

Così alla fine abbiamo capito che il problema era la carta verde (sparita non si sa dove) e che dovevano farcela.

Così adesso abbiamo anche la carta verde scritta in bosniaco!! Dopo  abbiamo finalmente raggiunto…mmm..come si chiamava? Niente..non  me lo ricordo proprio…una città piuttosto grande e incasinata!! Dovete sapere che là non esistono le rotonde (a differenza di noi che ne abbiamo troppe) e neanche i semafori. Inoltre spesso le strade sono a senso unico, ma a più corsie!! Non vi dico l’ingorgo che si crea…

Appena scesi dalla moto  abbiamo  incontrato un tipo bosniaco (che parlava bene l’ italiano) e che  ci ha accompagnati a cenare in un self-service (X me maledetto!) dove il cibo era schifosissimo.

Abbiamo trascorso la serata con lui ed è stato divertente.

Poi il giorno seguente l’altra coppia ha preso un’altra direzione e noi siamo andati verso Zagabria: sono stati i 50 km più lunghi della mia vita.

Sono arrivata là in condizioni pietose: avevo disturbi intestinali e non mi reggevo in piedi! Appena trovato una camera..sono crollata sul letto e ho dormito per ore.

Secondo Paolo avevo un bel febbrone, respiravo male e ogni tanto mi svegliavo di scatto chiedendo l’ora e dove fossimo e poi crollavo nuovamente.

Nonostante ciò il giorno dopo era passato tutto o quasi. Paolo mi aveva curata proprio bene!!Poverino..gli ho fatto passare una nottataccia!

Così ci siamo fermati una seconda notte a Zagreb e il giorno dopo ci siamo diretti verso Lubiana!! Anche qui ci siamo fermati  e poi come ultima tappa siamo passati a visitare le grotte di Postunja e infine la sera di ferragosto siamo arrivati a Venezia dove abbiamo trovato immediatamente un albergo e dove abbiamo finito in bellezza con un’altra bella cenetta che però ci è costata molto cara……ma almeno il cibo era sano!!

E poi siamo tristemente ripartiti verso casa.

Tutto questo raccontato e sintetizzato non rende l’idea..ma per noi che l’abbiamo vissuta è  proprio stata un’esperienza indimenticabile  e per 9 giorni ci siamo ritrovati in un’altra dimensione.

Tutto funzionava in modo diverso.

Tutto assumeva un’altra importanza.

Le piccole cose avevano una luce diversa.